CONSIGLIO CENTRALE DEI GIOVANI IMPRENDITORI DI CONFINDUSTRIA

COMITATO AMBIENTE, ENERGIA E SVILUPPO ARMONICO

  BIENNIO 2000-2002

  Relazione Consuntiva del Responsabile del Comitato

Gian Francesco Galanzino

SOMMARIO:

PREFAZIONE

MISSIONE

OBIETTIVI DEL COMITATO

PROGETTI DEL COMITATO

    Internet Envi News

    Seminari di approfondimento

    Nuove Imprese con l’Ambiente

    Spunti di incentivazione alle certificazioni ambientali

    Ipertesto di raccolta delle leggi sul Finanziamento Ambientale

    Progetto Appennino

RAPPORTI CON L’ESTERNO

    Interventi del Comitato in occasione di convegni e seminari

    Rapporti con le Istituzioni e con le ONG

TESI

    Lo Sviluppo Armonico (testo)

    Il Decalogo Ambientale (testo)

    Il Manifesto dei Giovani Imprenditori sull’Ambiente, l’Energia e lo Sviluppo Armonico (testo)

PREFAZIONE

Giovani Imprenditori, Cari Amici

siamo giunti al termine di un biennio che, per quanto mi riguarda, resterà radicato nella mia mente e nel mio cuore grazie alla manifestazione ed alla dimostrazione quasi quotidianamente ricevuta di tre sentimenti quali la fiducia, la stima e la passione.

Senza il Vostro costante apporto di tali sentimenti non sarei riuscito mai neanche a pensare agli obiettivi che invece siamo riusciti a raggiungere.

Questo lavoro, che è da ora a disposizione dell’intero movimento affinché possa essere utilizzato anche, anzi soprattutto, nel territorio, altro non è se non il risultato del coordinamento dei contributi, degli sforzi, delle passioni e delle esperienze dei membri del Comitato Ambiente, Energia e Sviluppo.

Grazie, quindi, di cuore a tutti.

 

Lasciatemi dire che un ringraziamento generico sarebbe ingeneroso nei confronti di alcuni che vorrei personalmente citare:

primo tra tutti il nostro Presidente Edoardo Garrone per la incondizionata fiducia che mi ha sempre accordato, Francesco Delzio ed il prezioso Arturo Caione per la disponibilità e l’attenzione ma, soprattutto, non posso e non voglio dimenticare i miei più generosi “compagni di strada”:

Angela Prestifilippi, Andrea Rutigliano, Cesare Motta, Davide Fardelli, Davide Varvello, Duccio Bertini, Eligio Doneda, Federica Arduini, Francesco Traversa, Gianni Boschini, Laura Ferrando, Lorenzo Corsi, Lucia Pagani, Salvatore Amitrano, Stefania Petrianni, Umberto Baglietti.

A Voi cari, pazienti, Amici

Grazie

Checco Galanzino

 

[torna al sommario]

MISSIONE

Nel biennio 2000-2002, ci si è dati l’obiettivo di creare una sorta di “Task Force” di Giovani Imprenditori che, basandosi su una più approfondita conoscenza del settore dell’Ambiente, dell’Energia e dalle Sostenibilità dei modelli di produzione potesse essere in grado di andare ad occupare e rivestire un ruolo di attore sociale credibile all’interno della Società Civile come depositario di:

e della indiscutibile esigenza di un

ricordando che

·             sia all’interno della stessa generazione

·             che tra le generazioni che si succederanno.

 

Chiarita e condivisa la Missione, si è trattato di declinarne in modo tangibile gli

1.    Obiettivi del Comitato e gli strumenti per raggiungerli attraverso i

2.    Progetti del Comitato.

 

Tutto questo lavoro ci ha portati quindi a definire il nostro posizionamento politico comunicato nel corso dei nostri

 

3.    Rapporti con l’esterno  anche attraverso le nostre

4.    Tesi.

 

[torna al sommario]

OBIETTIVI DEL COMITATO

Il Comitato, nell’ottica di divenire l’attore sociale credibile enunciato nella Missione, ha identificato come proprio obiettivo primario:

L’ Accreditamento del Movimento dei Giovani Imprenditori come attore sociale propositivo, innovativo ed autorevole in campo ambientale, energetico e di sviluppo.

L’obiettivo dichiarato in modo semplicistico è stato quello di imporre una virata nell’immaginario:

Non più titolari di aziende con le ciminiere fumanti nero ma responsabili creatori di ricchezza condivisa.

Un obiettivo così ambizioso doveva però poggiare su un Comitato culturalmente, scientificamente e tecnicamente preparato.

Al fine di garantire una dotazione di conoscenze scientificamente forti e strutturate ed operativamente utili si è strutturato un sistema che potesse garantire la condivisione del sapere di base necessario a formulare posizionamenti di proposizione politica.

Questo lavoro è stato strutturato come segue:

Portale

Creazione di  “un portale” del sapere minimo Ambientale consultabile tramite Internet con analisi e commento dei vari siti linkati al fine di evitare dispersioni di tempo nella navigazione e con creazione di cammini tematici. Tale strumento è stato denominato INTERNET ENVI NEWS  

Incontri

Organizzazione di incontri con testimoni ed esperti; sono stati incontrati i seguenti personaggi: 

Visite Aziendali

Ciò ha portato alla visita degli stabilimenti:

Oltre alla testimonianza, del Febbraio 2002, del collega Salvatore Amitrano, depositario di una nuova tecnologia nel riciclaggio delle materie plastiche.

 

[torna al sommario]

PROGETTI DEL COMITATO

 

Internet Envi News  

Il progetto viene affidato al gruppo di lavoro nell’ottobre del 2000 (gruppo formato da: Davide Fardelli e Duccio Bertini; coordinato da Angela Prestifilippi). Nasce per  razionalizzare la miriade e scomposta quantità di informazioni in materia ambientale presente su internet.

Dal febbraio del 2002 è on line sul sito www.giovanimprenditori.org tra i progetti nazionali nella sezione Ambiente. Vi si trovano una vasta quantità di siti catalogati per aree tematiche e guide ragionate di approfondimento che facilitano la consultazione dei singoli collegamenti.

Prima del convegno di Sml 2001, si introduce una sezione dedicata agli approfondimenti sulla globalizzazione ed ai siti “antagonisti”. Sta per essere inserita una ulteriore parte dedicata alla responsabilità sociale delle imprese e la certificazione SA8000.

 

 

Seminari di approfondimento

Definito il sapere minimo, si è evidenziato come la linfa vitale della capacità di proposizione politica sia il confronto, a tale riguardo sono stati organizzati due seminari con autorevoli scenaristi:

 

 

Nuove Imprese con l’Ambiente

Il Progetto ha avuto come obiettivo l’approfondimento, tramite visite aziendali e partecipazioni a incontri, fiere e seminari, delle opportunità rappresentate per le aziende da una diversa gestione della leva ambientale.

A seguito della serie delle giornate di approfondimento, sono state evidenziate:

1.      possibilità di innovazione ambientale o energetica da applicare alle aziende studiando gli scenari dell’applicazione con un sistema di what if

2.      possibilità di creare nuove aziende con verifica della fattibilità mediante business plan

Ciò ha portato alla realizzazione di due Business Plan per la realizzazione, rispettivamente di:

 

Spunti di incentivazione alle certificazioni ambientali

(Responsabile di progetto: Gianni Boschini)

L’adozione di sistemi di gestione ambientale non è una strada semplice né agevole. La nostra struttura industriale, composta, come sappiamo, prevalentemente da piccole e medie aziende, è talmente gravata dal peso delle normative da non riuscire, alle volte, ad affrontare l’impegno di un sistema si migliorativo ma volontario.

Come Giovani, nel tentativo squisitamente pragmatico di far seguire i fatti alle parole, abbiamo provato ad elencare alcuni consigli che, se applicati dal legislatore, potrebbero fungere da acceleratore nell’adozione dei sistemi di gestione ambientale da parte delle nostre Aziende; una specie di decalogo che brevemente ricordiamo:

 

  1. Sgravi fiscali a fronte di nuove assunzioni derivanti da certificazioni ambientali
  2. Semplificazioni procedurali ed autocertificazioni per le imprese certificate
  3. Revisione dei controlli per le imprese certificate
  4. Facilitazioni nell’accesso al credito
  5. Riduzioni degli oneri derivanti da polizze assicurative
  6. Credito d’imposta per i costi di adozione del SGA, a certificazione ottenuta
  7. Esenzione IVA per i prodotti con marchio Ecolabel realizzati in aziende con SGA
  8. Rinnovo automatico di autorizzazioni e concessioni e riduzioni di canoni per l’uso di risorse
  9. Corsie preferenziali negli appalti pubblici
  10. Incentivi per favorire le alleanze tra PMI finalizzate alla certificazione d’area.

 

Il testo completo è stato presentato, in data 12 Marzo 2000 all’ Onorevole Senatore Emiddio Novi, Presidente della Commissione ambiente del Senato.

 

Raccolta delle leggi sul Finanziamento Ambientale

Questo lavoro, che riteniamo utile strumento di consultazione per tutte le aziende aderenti al Sistema Confederale, raccoglie in sé la raccolta di tutte le norme presenti a livelli Nazionale e Regionale di finanziamento, premio o incentivazione per le aziende che intendano migliorare le proprie performances Ambientali.

L’opera, realizzata con il contributo del Politecnico di Torino, è stata presentata il 16 Gennaio 2002 all’ Onorevole Antonio Martusciello, sottosegretario del Ministero dell’Ambiente.

La raccolta è contenuta nel presente CD, nella cartella "leggi_finanz_amb".

Progetto Appennino

Partendo dalla consapevolezza che l’Uomo e l’Ambiente debbano convivere, si è rivolta la propria attenzione ad una sfida persa dalle generazioni precedenti la nostra e cioè al problema dell’abbandono di certe aree del nostro paese erroneamente considerate marginali; da ciò è nato il Progetto Appennino, realizzato dall’Unione Industriale di Genova e da noi prontamente adottato.

 

[torna al sommario]

 

RAPPORTI CON L’ESTERNO

 

La credibilità raggiunta si può misurare dall’attenzione rivoltaci, siamo andati ad esprimere le nostre posizioni nelle seguenti occasioni:

 

Interventi del Comitato in occasione di convegni e seminari

DATA LUOGO TITOLO
24/04/2000 Firenze Certificazione dei Cluster (testo dell’intervento)
06/12/2000 Palermo Occupiamo Palermo (testo dell’intervento)
15/12/2000 Orvieto L’ambiente e le sue risorse
15/01/2001 Milano Sistema energetico e priorità ambientale
30/01/2001 Siena   Certificazione Ambientale
31/01/2001 Cuneo Accordo di Programma
03/03/2001 Cairo Progetto Appennino
27/03/2001     Milano Innovare per l’Ambiente, quali incentivi? (testo dell’intervento)
06/04/2001 Milano Bilancio Ambientale e Sociale
23/04/2001 Palermo Mediarea Ambiente
04/05/2001 Grosseto Lo Sviluppo Armonico (atti del convegno)
08/05/2001   Venezia Dalla crescita allo sviluppo armonico
26/05/2001   Pordenone Ambiente e impresa
01/06/2001 Montecatini United Nations University - Globalisation e Biosafety
05/06/2001   Torino Giornata mondiale dell’ambiente
10/07/2001    Roma Premio annuale Legambiente
21/09/2001  Perugia Innovazione e competizione
17/11/2001 Istanbul Beyon the horizon
05/12/2001                        Milano Un patto per i fiumi
07/12/2001     Ivrea In cammino verso uno sviluppo armonico
22/01/2002         Verona Agenda 21 Locale
08/02/2002 Milano L’Eco-label
08/03/2002 Milano Corporate Social Responsibility

 

 

Rapporti con le Istituzioni e con le ONG

 

Abbiamo attivato rapporti produttivi, di franco dialogo e di reciproco riconoscimento e stima con:

1.      Ministero dell’Ambiente (Ministro, Sottosegretario e Direzione Generale Sviluppo Sostenibile)

2.      Senato della Repubblica (Presidenza Commissione Ambiente)

3.      Associazioni Ambientaliste(LEGAMBIENTE e WWF)

4.      Istituti di Ricerca (Fondazione Mattei)

5.      Comunità Scientifica (Firma del Manifesto B.I.C.A., Appello degli Scienziati)

 

[torna al sommario]

 

TESI

Il termine dei lavori del Biennio trova la sua sostanzializzazione nelle nostre Tesi e nei nostri Position Paper che ora sono a disposizione di tutti gli aderenti al Movimento affinchè li possano utilizzare anche a livello territoriale:

 

Lo Sviluppo Armonico (testo)

 

Il Decalogo Ambientale (testo)

 

Il Manifesto dei Giovani Imprenditori sull’Ambiente, l’Energia e lo Sviluppo Armonico (testo)

 

Un logo per il Comitato

 

Un logo per la sezione Ambiente per il Lavoro 30 ore